Primo contatto con il Centro spagnolo da… Unite civilmente (in Comune)

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Abbiamo iniziato a cercarti. Se finora erano tutti sogni, parole e speranze, adesso tutto si sta facendo concreto. Lunedì 7 settembre, come previsto, siamo andate prima in Comune a firmare per la nostra iscrizione nel Registro delle Unioni Civili. Vale a poco e lo sappiamo, ma almeno agli occhi del nostro comune siamo a posto. E’ come se avessimo detto: “Caro Comune, noi ci siamo. Siamo una coppia, ci amiamo, conviviamo e siamo a tutti gli effetti una famiglia!”.

Subito dopo il Comune siamo corse dalla nostra dottoressa, la ginecologa che ti farà nascere e che già spera con noi che tu arrivi presto. Ha fatto il suo solito controllo, ha trovato un piccolo mioma nell’utero. Insieme alla cisti già trovata a febbraio, potrebbero essere due piccoli intoppi nella strada che ci porterà a te. Noi speriamo vivamente di no, e anche lei ne sembra certa. Le abbiamo detto che siamo pronte a iniziare il nostro percorso fatti di esami medici, analisi, controlli, viaggi in Spagna, tante speranze e speriamo anche tante gioie. E così abbiamo concordato che noi avremmo mandato a breve una mail alla Dott.ssa italiana (che vive e lavora in Spagna) che lei ci ha indicato e che ci seguirà nel nostro sogno.

La stessa sera abbiamo festeggiato con tanti cari amici la nostra iscrizione nel Registro delle Unioni Civili. Abbiamo respirato aria di felicità, serenità e gioia. Tutti erano felici, sono venuti amici che non vediamo spesso e questo è stato per noi motivo di maggiore gioia. Abbiamo avuto anche una torta speciale: fatta, studiata e pensata appositamente per noi.

E poi altre due importanti novità: mercoledì ho fatto l’ultimo esame universitario. Adesso solo un altro passo mi divide da questa pratica da archiviare il prima possibile. La tesi. Ho già iniziato e se tutto procederà come deve, ultimerò tutto per fine novembre.

Infine la cosa più importante. Abbiamo preso contatto con la clinica spagnola. In meno di due giorni abbiamo già scambiato con loro parecchie mail, sappiamo la lista di esami da svolgere (tanti, tantissimi) e abbiamo già fissato un appuntamento via Skype con la nostra dottoressa spagnola. Ci sentiremo il 22 settembre. E’ stata strana la sensazione nel leggere le sue mail. Tutto ciò che finora era stato ben custodito nella mia testa e nel mio cuore, è prepotentemente diventato reale. Adesso ci siamo davvero. Tutto sembra vicino e adesso spero che il tempo che ci divide sia il più corto possibile, anche se sento già l’ansia salire.

Stiamo arrivando, aspettaci ancora un pochino!

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