Pochi giorni, troppi avvenimenti

Che mese. Dico, che mese. Pochi giorni, troppi avvenimenti. Tutti condensati in un solo mese. Una morte inaspettata. Finalmente esame universitario fatto, in modo da essere davvero a -2. Prossima materia iniziata. Brutto problema di salute in famiglia, per fortuna è possibile tenerlo sotto controllo. E poi la visita di routine dalla ginecologa a cui abbiamo detto del nostro progetto di farti nascere.

Era un banco di prova. Per noi e per lei. E la prova è stata abbondantemente superata. Non solo ha accolto con naturalezza e spontaneità la notizia, ma ci ha anche dato preziosi consigli e indirizzato verso un centro spagnolo in cui lavora una sua collega e amica italiana che ci farebbe quindi da contatto e supporto lì. Ci è servito molto, non solo come aiuto in questa giungla che è la procreazione per coppie dello stesso sesso, ma anche come sostegno e incoraggiamento psicologico e morale nell’affrontare questa meravigliosa avventura che ci attende. E tutto questo per vederti e conoscerti, finalmente.

Abbiamo anche rivalutato i tempi e già a settembre vorremmo prima risentire la nostra dottoressa e poi contattare il centro spagnolo. Questo perché la Dott. ci ha parlato di circa 6 mesi necessari per esami, analisi, preparazione. E forse c’è anche un piccolo intervento che devo affrontare prima.

Ecco perché tra Giugno, Luglio e Settembre devo necessariamente dare le due materie che mancano, e poi la tesi entro fine anno.

Ci siamo quasi, tutto adesso è reale e vicino.

Lascio un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.